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  Liquorificio Artigianale
Profumi della Costiera
di Mansi Daniele
  Via Trinità, 37 - 84010 Ravello (Sa)
Tel/Fax +39 089 858167
p.iva 03740430651
Liquorificio Artigianale 'Profumi della Costiera' - Ravello, Costa d'Amalfi

 

Lo limone Sfusato Amalfitano

Risalgono al XI secolo le radici di antichi limoneti dai fiori (zagare) profumati, tuttora caratteristici della Costiera Amalfitana, di così incantevole bellezza da essere stati apostrofati, nel corso dei secoli, “giardini”.

La loro utilità sta nel preservare il territorio dal dissesto idrogeologico e nell’essere una forte attrattiva turistica per il luogo. La mitologia greca fa riferimento a giardini, situati ai confini del mondo, dove Giove volle custodire la dote di Giunone ovvero alberi dai pomi d’oro, presumibilmente agrumi, sorvegliati dalle ninfe Esperidi e dal loro canto. Per questo con il termine esperidi, anticamente, s'identificavano gli agrumi.

Testimonianze di Matteo Camera descrivono, intorno al 400, il commercio marittimo di limoni, limoncelli e cetrangoli (arance amare) da Minori verso numerosi porti italiani.

Nel 600 la varietà di limone, tipica della costa d’Amalfi, fu battezzata come “limon amalphitanus” poi rinominata “sfusato amalfitano”, data la sua forma affusolata, fino al recente riconoscimento di marchio di qualità come "limone Costa d'Amalfi IGP".

L’area di produzione dello sfusato abbraccia buona parte della costiera, da Salerno a Positano, passando per Vietri, Cetara, Maiori, Minori, Tramonti, Scala, Amalfi, Ravello, Conca dei Marini, Furore e Praiano.
La notorietà del limone amalfitano giunge sino al Regno Unito, dove, da circa due secoli, è esportato.

Il prezzo di vendita, proporzionalmente ad una sostenuta domanda del prodotto, è sempre superiore alla media e raggiunge il doppio del valore di un limone comune.

 

Caratteristiche

Buccia di colore chiaro, polpa succosa con pochi semi, separata dalla scorza da uno strato bianco e spugnoso, profumo intenso e aromatico per la presenza di oli essenziali, dolce e, nello stesso tempo acre.

 

La sua coltivazione è a terrazzamenti. Nel periodo invernale, i pergolati vengono coperti per proteggere le piante da eventi atmosferici avversi. Un tempo, le strutture di protezione erano costituite da “pagliarelle”, evolutesi oggi in moderni pergolati di legno di castagno, ricoperti da reti di plastica antigrandine ed ombreggianti.

Se il clima e favorevole, i limoneti fioriscono e innescano una produzione continua di frutti. Da ciò si deduce che, durante l’anno, i raccolti sono tanti, anche se le fioriture più redditizie sono quelle che avvengono in estate.

Gli alberi di limone vivono 80 anni e sono polimorfici. Possono arrivare a produrre da 200 a 600 frutti annui

 

Proprietà terapeutiche

Il limone sfusato si è diffuso enormemente perché contiene un’alta percentuale di vitamina C (acido ascorbico), in misura doppia rispetto all’arancia.

In passato, rappresentava il rimedio gastronomico contro lo “Scorbuto”, una patologia che colpiva chi era carente di vitamina C e anche da studi recenti emerge il potere antiossidante di questo frutto.

Pertanto, il limone ha una funzione coadiuvante, da un punto di vista terapeutico, perché interviene in azioni antinfettive, stimola il sistema immunitario, combatte lo stress, protegge i fumatori da malattie, aumenta le prestazioni sportive e agisce sulla crescita e prevenzione alla senescenza.

E’ benefico in casi di raffreddore, influenza e per la cura di gastriti e affezioni intestinali.

 

Il limoncello

I limoni della costiera Amalfitana aromatizzano qualsiasi tipo di piatto, fresco o cotto e s'intonano molto con i sapori della cucina mediterranea, se pensiamo al connubio perfetto con diversi tipi di verdure.

Sono ideali per la preparazione di dolci, gelati o bevande rinfrescanti.
Un notevole prestigio è stato acquisito dal limoncello ossia il liquore di limone, originario e da sempre parte integrante della tradizione campana. Infatti, in Campania, c’è l’abitudine di fare la conserva in casa e, lo stesso, avviene per il limoncello, preparato in casa, usando, all’occorrenza, la famosa e unica “ricetta della nonna”.

Il limoncello è un digestivo naturale molto aromatizzato, originale e puro (è privo, infatti, di conservanti, additivi e coloranti), di colore giallo chiaro e con una fragranza di limone davvero inebriante. E' servito freddo o ghiacciato, dopo o fuori i pasti.